Amae
TRE PER TE 2024/2025 - TEATRO DANZA 14 febbraio 2025 ore 21:00 Via Santa Franca, 33 – Piacenza Teatro Filodrammatici

SERATA GIOVANE DANZA D’AUTORE – creazione selezionata per la Vetrina della giovane danza d’autore eXtra 2024
regia, coreografia e performance Eliana Stragapede e Borna Babic
drammaturgia Margherita Scalise
musica inedita Nenad Kovačić
voce Teresa Campos
musica originale Nicholas Britell
audio editing Giuseppe Santoro
costumi Nina Lopez-Le Galliard
disegno luci Benjamin Verbrugge
contributi fotografici David Kalwar
supportato da VGC Brussels, Culture Moves Europe (European Union and Goethe Institut), L’Obrador – Espai de Creació, Roxy Ulm and TanzLabor Ulm
Amae si interroga sul bisogno di co-dipendenza nelle relazioni umane. Indaga il desiderio di essere amati passivamente, cercando l’indulgenza dell’altro. Il voler avvolgersi completamente e sentirsi un tutt’uno con l’altro, ignorando il confronto con la realtà oggettiva esterna. Da un certo punto di vista, questo potrebbe essere percepito come un comportamento molto accogliente e umano: essere in armonia ed affidarsi agli altri. Da un altro punto di vista in vece, sembrerebbe incoraggiare l’autoindulgenza, la dipendenza e il controllo. Fino a che punto questo bisogno può portarci, cosicché dall’amore iniziamo a ferire, dal prendersi cura diventiamo ossessivi e dal sostegno finiamo per controllare? Prendendo spunto da esperienze personali, con Amae desideriamo approfondire il comune denominatore alla base di qualsiasi relazione umana. Ad esempio tra un genitore e un figlio, amanti, amici o studenti e insegnanti. In tutti questi ruoli diversi, c’è una chiara emozione e di pendenza reciproca. In cerca di riferimenti, siamo stati ispirati dal libro L’anatomia della dipendenza dello psicoanalista giapponese Takeo Doi. Egli ci offre una chiara spiegazione del concetto di “amae“, un comportamento tipicamente giapponese, il bisogno di essere benvoluti e di poter dipendere dalle persone che ci circondano.