Artificialmente umano: IA tra etica, tecnologia e un futuro sostenibile
FESTIVAL DELLE TRASFORMAZIONI | IX EDIZIONE 11 novembre 2025 ore 21:00 Piazza Martiri della Liberazione, 12 – Vigevano (PV) Auditorium San Dionigi
Relatore:
Raffaele Pugliese, Coordinatore capo per la Ricerca Scientifica e per l’Innovazione Tecnologica del Nemo Lab, Ospedale Niguarda
Intervistato da:
Andrea Ballone, giornalista di Milano Pavia TV.
A cura Rotary Club Lomellina
Il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella vita dell’uomo. Tra la paura, la percezione di minaccia ed il grande entusiasmo per le sue potenzialità. Considerando il profondo cambiamento tra progresso tecnologico ed essere umano (espresso nel concetto di “CyberUmanesimo”), in che modo queste tecnologie – soprattutto nel campo biomedico – possono favorire l’inclusione ed essere realmente al servizio di tutti? È possibile fornire esempi concreti di progetti di ricerca in cui l’AI è usata per personalizzare e rendere più accessibili le soluzioni ai pazienti? E infine, quali scenari si prospettano per un futuro sostenibile ed etico nel rapporto tra AI, innovazione e società?
FESTIVAL DELLE TRASFORMAZIONI
UNA SOCIETÀ PIÙ EQUA E SOSTENIBILE – Trasformazioni in corso
IX EDIZIONE | 4 – 10 novembre 2025, Vigevano
Lo sviluppo equo e sostenibile: è il tema scelto per questa nona edizione del Festival delle Trasformazioni, un tema sicuramente complesso e fortemente dibattuto che riguarda l’evoluzione del nostro mondo e che cerca di conciliare lo sviluppo economico con la tutela dell’ambiente e il benessere sociale per garantire alle future generazioni una migliore qualità della vita.
Come sempre, accanto al macro-tema dello sviluppo equo-sostenibile – e in parte ad esso collegato – ci sarà anche uno sguardo particolare a quelle città, le tante middle town, che oggi operano fattivamente per un futuro sostenibile e ambientalmente innovativo.
Il tutto è stato sintetizzato nella formula “UNA SOCIETÀ PIÙ EQUA E SOSTENIBILE – Trasformazioni in corso”. Si tratta di un tema certamente sfidante, al centro del dibattito mondiale: ancora una volta obiettivo del nostro Festival è quello di leggere il presente per anticipare e capire il nostro futuro prossimo cercando di individuare gli aspetti innovativi che ci stanno aspettando.
In un’epoca di grandi “trasformazioni”, mai così radicali e rapide, in un periodo in cui le tante certezze del passato stanno crollando mentre le nostre paure stanno aumentando il nostro Festival ha dimostrato di esserci, in questi anni si è proposto sempre più come spazio neutro dove indagare i cambiamenti, riflettere su di noi e, soprattutto, immaginare il nostro futuro.
Ci aiuteranno in questa opera complessa ma affascinante il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano Bicocca e, dallo scorso anno, il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pavia, il Direttore scientifico, prof. Serafino Negrelli, i tanti relatori che hanno creduto nel Festival accettando l’invito a partecipare. Non ultime come importanza un contributo essenziale lo portano le tante associazioni e le tante persone che, come sempre, contribuiranno a rendere il Festival unico e corale.
A tutti loro va il nostro grazie di cuore.