Recital pianistico
APPUNTAMENTI MUSICALI A SAN DIONIGI 17 maggio 2026 ore 17:00 Piazza Martiri della Liberazione, 12 – Vigevano Auditorium San Dionigi
MANUEL SIGNORELLI (pianoforte)
Busoni - Beethoven - Brahms - Mendelssohn - Debussy
Prosegue domenica 17 maggio alle ore 17.00, presso l’Auditorium San Dionigi, la stagione Appuntamenti Musicali 2026 con il recital pianistico di Manuel Signorelli. Un appuntamento che, questa volta, assume anche un carattere particolarmente personale.
“Dopo tanti anni di attività musicale – racconta il pianista – mi sono accorto di non aver mai tenuto un vero recital pianistico nella città in cui sono nato e in cui mi sono formato musicalmente. Mi sono quindi concesso la presunzione di provare a colmare questa lacuna.”
Da questa considerazione nasce un concerto costruito non soltanto come un percorso attraverso alcune pagine fondamentali del repertorio pianistico, ma anche come una sorta di autoritratto musicale.
I brani scelti appartengono infatti a mondi molto diversi tra loro, ma rappresentano opere che negli anni hanno accompagnato il percorso artistico e personale dell’interprete: musiche amate, studiate, frequentate a lungo e che oggi vengono offerte al pubblico come una condivisione diretta del proprio modo di intendere il pianoforte.
Il programma si apre con il corale “Nun komm, der Heiden Heiland” di Johann Sebastian Bach nella celebre trascrizione di Ferruccio Busoni. In questa pagina la purezza della scrittura bachiana incontra il grande pianismo romantico: Busoni amplia la dimensione sonora del corale senza tradirne il carattere spirituale e raccolto, trasformandolo in una sorta di meditazione per pianoforte.
Seguirà la Sonata n. 8 op. 13 “Patetica” di Ludwig van Beethoven, una delle opere più note e amate del repertorio pianistico. Composta alla fine del Settecento, la sonata conserva ancora elementi del linguaggio classico, ma lascia già emergere con forza la personalità drammatica e visionaria del compositore. L’introduzione grave e teatrale, i forti contrasti dinamici e il celebre movimento lento rendono questa pagina uno dei primi grandi manifesti del pianismo beethoveniano.
Con il Rondò Capriccioso di Felix Mendelssohn il clima cambia completamente. La scrittura diventa più leggera, mobile, brillante, quasi improvvisativa. Dietro l’eleganza e la trasparenza tipiche del compositore si nasconde però una pagina di notevole difficoltà tecnica, nella quale virtuosismo e cantabilità convivono con grande naturalezza.
Le Due Rapsodie op. 79 di Johannes Brahms rappresentano uno dei momenti più intensi del recital. Lontane dall’idea di rapsodia brillante e spettacolare, queste composizioni alternano energia, inquietudine e improvvisi ripiegamenti lirici, mostrando il lato più introspettivo e complesso della scrittura brahmsiana.
A chiudere il concerto sarà la suite “Pour le piano” di Claude Debussy, opera centrale del primo Novecento pianistico. Debussy guarda alla tradizione antica – nei titoli e nelle forme – ma la trasforma attraverso una scrittura nuova, fatta di colore, atmosfera e libertà armonica. Dal carattere solenne del Prélude alla sospensione quasi immobile della Sarabande, fino all’energia virtuosistica della Toccata finale, la suite rappresenta uno dei punti di passaggio più affascinanti tra la tradizione romantica e il linguaggio musicale del Novecento.
Più che un semplice recital, il concerto del 17 maggio vuole quindi essere un momento di incontro diretto con il pubblico della propria città, attraverso musiche che nel tempo hanno contribuito a definire un percorso artistico e umano.
L’appuntamento è presso l’Auditorium San Dionigi (Piazza Martiri della Libertà, Vigevano), con inizio alle ore 17.00. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
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«Con proposte che si distinguono ogni anno per qualità, varietà e accessibilità, l’Orchestra Città di Vigevano torna anche nel 2026 ad animare l’Auditorium San Dionigi con un cartellone particolarmente denso, che offre agli spettatori l’opportunità di confrontarsi con repertori che spaziano dal classico a suggestioni più contemporanee – sottolinea il vicepresidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Luigi Grechi –. Per il suo carattere territoriale e per l’azione preziosa che svolge in termini di promozione della cultura musicale presso la nostra comunità, la Fondazione di Piacenza e Vigevano sostiene da tempo lo sviluppo dell’Orchestra Città di Vigevano. Una realtà che oggi è cresciuta, si è consolidata e con i suoi programmi rappresenta un valore aggiunto per l’offerta culturale dell’auditorium e di tutto il comune».
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Si consiglia la prenotazione su sito www.orchestracittadivigevano.com
La rassegna è resa possibile grazie al contributo di Fondazione Piacenza e Vigevano che ha gestito il lascito della signora Giovanna Ubezio da impiegare su desiderio della stessa nella realizzazione di concerti nella città di Vigevano.