Il tempo che ci vuole
BOBBIO FILM FESTIVAL 2025 | XXVIII EDIZIONE 08 agosto 2025 ore 21:15 Bobbio (PC) Chiostro di San Colombano
Regia di Francesca Comencini
Ospiti della serata la regista Francesca Comencini e gli attori Fabrizio Gifuni e Romana Maggiora Vergano
Italia, 2023
regia Francesca Comencini
sceneggiatura Francesca Comencini
con Fabrizio Gifuni, Romana Maggiora Vergano, Anna Mangiocavallo, Luca Donini
fotografia Luca Bigazzi
montaggio Francesca Calvelli, Stefano Mariotti
musiche Fabio Massimo Capogrosso
scenografia Paola Comencini
costumi Daria Calvelli
produzione Kavac Film con Rai Cinema, Les Films du Worso, IBC Movie, One Art
prodotto da Simone Gattoni, Marco Bellocchio, Beppe Caschetto, Bruno Benetti
distribuzione 01 Distribution
durata 110 minuti
Presentato Fuori Concorso all’81° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Il tempo che ci vuole ha ottenuto 10 candidature e vinto 5 Nastri d'Argento come Miglior film, Miglior sceneggiatura (Francesca Comencini), Miglior attrice protagonista (Romana Maggiora Vergano), Miglior attore protagonista (Fabrizio Gifuni) e 6 candidature ai David di Donatello.
“Comencini, il ritratto di famiglia fa riflettere sulla nostra storia”.
Francesco Alò, Il Messaggero
"Il tempo che ci vuole" ricostruisce l'intenso e tumultuoso rapporto vissuto col padre Luigi da Francesca Comencini, una delle quattro figlie che ha seguito le orme paterne dopo avere superato ardue prove di vita. L'atto d'amore messo in scena con garbo elegiaco merita attenzione, anche perché dal punto di vista della confezione il film è di ottimo livello: avvolto dalle traslucide tonalità care al fotografo Bigazzi s'avvale soprattutto di Fabrizio Gifuni e Romana Maggiora Vergano. [...]
Valerio Caprara, Il Mattino
Autobiografico. Con un padre amatissimo e celebre come Luigi Comencini. Frammenti di storia italiana (alla televisione, vediamo piazza Fontana, i delitti della Brigate Rosse, il rapimento di Aldo Moro). Gli anni della droga, anche. Raccontati con dolore e realismo, ma senza tradire il racconto quieto (parliamo di stile cinematografico, il dramma non è escluso ma esistono modi diversi per raccontarlo) di una vita, e di una famiglia borghese. [...]
Mariarosa Mancuso, Il Foglio
Sinossi
Un padre e sua figlia abitano le stanze dell’infanzia: l’infanzia magica del racconto di Pinocchio, il film al quale sta lavorando lui. Racconta alla figlia del suo lavoro e l’ascolta, l’osserva, le parla con serietà e rispetto, come si parlerebbe non a un’adulta ma a una persona. La bambina visita i set del padre e si perde in quei mondi. Diventa una ragazza, lo sente, capisce che la rottura con l’infanzia è irreparabile. Lo capisce da come il padre la guarda. Pensa che non sarà mai alla sua altezza e precipita apposta per non esserlo davvero. Si droga e continua a tornare a facendo finta di niente. Il padre all’inizio è disarmato, poi prende posizione e decide che non farà finta di niente. Smaschera la figlia, si affaccia su quell’abisso, con poche parole e molta presenza la porta via con sé, a Parigi.
BOBBIO FILM FESTIVAL 2025
di Marco Bellocchio | Ventottesima Edizione
1 - 10 agosto 2025
Chiostro di San Colombano, ore 21:15
BIGLIETTI E ABBONAMENTI
Costi
Biglietto per le singole serate del Bobbio Film Festival: € 8 posto numerato
Abbonamento a 10 serate: € 60 posto numerato
Gli abbonamenti possono essere acquistati:
fino al 1 agosto online su www.fondazionefarecinema.it nella sezione Bobbio Film Festival
fino al 1 agosto scrivendo alla mail [email protected]
dal 25 luglio al 1 agosto presso lo IAT (Bobbio): 10.00 – 12.30 / 16.00 - 18.30
I biglietti possono essere acquistati:
dal 25 luglio online su www.fondazionefarecinema.it
dal 25 luglio al 31 luglio presso lo IAT (Bobbio): 10.00 – 12.30 / 16.00 - 18.30
dal 1 agosto al 10 agosto presso lo IAT (Bobbio): 10.00 – 12.30 oppure all’ingresso del chiostro di San Colombano (Bobbio) 19.30 – 21.15
INFORMAZIONI
Per informazioni è possibile telefonare al numero: 333 5810876 negli orari di apertura della biglietteria