Medioccidente
Giuseppe Lupo
SERATE LETTERARIE GIANA ANGUISSOLA 2026 09 luglio 2026 ore 21:15 Via Borgo Est, Travo (PC) Piazzetta dell’Asilo
Un viaggio tra geografia, cultura e identità per riflettere sul ruolo dell’Italia nel mondo contemporaneo.
Con Medioccidente (Marsilio), Giuseppe Lupo propone uno sguardo originale sul Mediterraneo e sull’Occidente, intrecciando storia, memoria, letteratura e attualità in una narrazione capace di mettere in discussione confini e appartenenze.
In dialogo con Gianfranco Criscione, l’autore accompagnerà il pubblico in una riflessione sul significato dei luoghi, sulle trasformazioni della società e sul valore delle storie come strumento per comprendere il presente.
Giovedì 9 luglio alle ore 21.15 le Serate Letterarie Giana Anguissola ospitano lo scrittore e docente universitario Giuseppe Lupo che, in dialogo con il magistrato esperto di diritto internazionale Gianfranco Criscione, presenta il suo ultimo libro Medioccidente: un’alternativa geografica, politica, culturale, edito da Marsilio.
Con il libro Medioccidente lo scrittore, romanziere e saggista Giuseppe Lupo, lucano di origine e milanese di adozione, riflette su una lacuna, culturale oltre che geografica, cercando di porvi rimedio: da sempre esiste un Medio Oriente ma non un Medio Occidente.
L'autore si interroga e ci interroga sulla questione se esista infatti un altro Occidente dentro l’Occidente che conosciamo, coniando così il neologismo Medioccidente ma omettendo lo spazio tra le parole che altri autori hanno invece lasciato per affrontare il tema. Per Lupo esiste ed è possibile un’interpretazione inedita dell’Occidente dove il limite viene oltrepassato e le frontiere abbattute, in cui il concetto di Medio Occidente non è da intendersi come area geografica ma come specchio di una condizione umana, una dimensione dello spirito. Per dimostrare questo assunto l’autore ricostruisce i fenomeni, indaga le fonti, attinge alla tradizione culturale, all’architettura, all’economia, alla letteratura, perfino alla teologia ipotizzando l’idea di una civiltà alternativa basata sulle persone, il senso di comunità, responsabilità, solidarietà e memoria. Un medio Occidente dunque possibile in cui l'Europa potrebbe rappresentare una solida terza via all’estremo Occidente se solo riuscisse a puntare su temi identitari che vanno oltre la logica del profitto e del pragmatismo.
Queste questioni saranno approfondite nel corso della serata grazie anche alla presenza del magistrato Gianfranco Criscione che per anni ha lavorato nell'Ufficio di Cooperazione giudiziaria internazionale del Ministero della Giustizia, occupandosi della gestione dei negoziati per i trattati con i Paesi extra-UE.
Il dialogo tra Giuseppe Lupo e Gianfranco Criscione si preannuncia come una preziosa occasione di riflessione del nostro agire contemporaneo, uno stimolo ad orientarci oltre la crisi dell’Occidente.
Giuseppe Lupo
è nato in Lucania e vive in Lombardia, dove insegna letteratura italiana contemporanea presso l’Università Cattolica di Milano e Brescia. Oltre a Ballo ad Agropinto, per Marsilio, dopo l’esordio con L’americano di Celenne (2000, 2018; Premio Giuseppe Berto, Premio Mondello), ha pubblicato La carovana Zanardelli (2008), L’ultima sposa di Palmira (2011; Premio Selezione Campiello, Premio Vittorini), Viaggiatori di nuvole (2013; Premio Giuseppe Dessì), Atlante immaginario (2014), L’albero di stanze (2015; Premio Alassio-Centolibri), Gli anni del nostro incanto (2017; Premio Viareggio Rèpaci), Breve storia del mio silenzio (2019; selezionato nella dozzina del Premio Strega) e Tabacco Clan (2022). Ha pubblicato diversi volumi sulla cultura del Novecento, come La modernità malintesa (Marsilio 2023), e curato Moderno Antimoderno di Cesare De Michelis (Marsilio 2021). È autore di numerosi saggi e collabora alle pagine culturali del Sole 24 Ore.
Gianfranco Criscione
Magistrato, ha lavorato per diversi anni come Giudice per le indagini preliminari nei tribunali di Palermo e Milano per poi approdare a Roma al Ministero della Giustizia in qualità di direttore dell'Ufficio di Cooperazione giudiziaria internazionale. Per oltre un quinquennio è stato corrispondente nazionale della rete giudiziaria europea con sede all'Aja. Attualmente è consigliere della Corte d’Appello di Milano nella sezione che tratta le estradizioni e gli altri affari internazionali.
Concorso e Serate letterarie sono promossi dal Comune di Travo in collaborazione con la cooperativa Educarte e l’associazione Travolibri, patrocinati dal Ministero dei Beni culturali, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Provincia di Piacenza e sostenuti dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e da Editoriale Libertà.
INGRESSO GRATUITO
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SERATE LETTERARIE
Giana Anguissola
18 giugno - 29 agosto 2026
Incontri con gli autori
sotto la torre del castello Anguissola
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