Strati della Cultura 2025

IL MARGINE E LA SCENA: SPAZI, DESIDERI, ALTERNATIVE 28 novembre 2025 dalle ore 9:30 Via Santa Franca, 36 - Piacenza XNL Piacenza

h 9.30 - 10.00
Apertura dei lavori
Christian Fiazza, Assessore alla Cultura e Turismo - Comune di Piacenza
“Il popolo meraviglioso”, collegamento con Marcella Brancaforte, illustratrice, e Alhassan Selmi, reporter da Gaza

h 10.00 - 11.00
Costruire controegemonia dal basso
Riconfigurare la cultura da diverse prospettive
Partecipano:
Giusy Palomba, autrice (online)
Corrado Melluso, Timeo edizioni
Sonia M. Garcia e Carlitx Manzano, collettivo Sayri

Modera Marianna D'Ovidio, prof.ssa associata di Sociologia urbana - Università di Milano Bicocca

h 11.30 - 13.00
Gli spazi culturali nelle aree interne: laboratori generativi tra collaborazioni e resistenze
Partecipano:
Alessandro Caramis, ISTAT
Alessia Zabatino, Forum Diseguaglianze e Diversità
Elisabetta Leonardi, funzionaria Regione Emilia-Romagna - Promozione culturale
Daniele Pedrazzi, responsabile di BPER Bene Comune

Modera Sara Pilia, progetto EXIT

Al termine:

Break!
Altri margini. La grande farsa della Cop 30.
Barbara Manara, Commissione Pace e Pianeta

h 14.30 - 15.00
Break!
Presentazione della Campagna ARCS
Revive Le Colisée
Partecipano (online):
Kassem Istanbouli e Virginia Sarotto (da Beirut)
Presentazione Concorto film Festival

Coordina Jacopo Babuscio, UCCA

XNL, Giardini Sonori e Rathaus

 

Il margine e la scena: spazi, desideri, alternative

Dal 27 al 29 novembre a Piacenza torna Strati della Cultura, l’appuntamento annuale promosso da Arci nazionale e Arci Emilia-Romagna dedicato alla promozione culturale.

L’edizione 2025 ha come focus “Il margine e la scena: spazi, desideri, alternative”, perché è dai margini che nascono letterature dirompenti, scene musicali non omologate e pratiche di partecipazione capaci di aprire nuove riflessioni sulle modalità di creare e condividere cultura.

Strati della Cultura proverà a indagare la dimensione conflittuale e non omologante della cultura, in tempi segnati da disuguaglianze crescenti e da una guerra globale che attraversa le società.
La cultura è il terreno dell’imprevisto e dell’imprevedibile: altrimenti è consenso, conferma dell’esistente.
Le pratiche culturali sanno ancora turbare l’immagine armoniosa del capitalismo?

Vogliamo interrogarci su come gli spazi culturali — popolari e contemporanei — possano costruire narrazioni collettive capaci di appassionare, smuovere corpi e interpretare bisogni e desideri; su come possano diventare luoghi di relazione, che attraverso contenuti e pratiche costruiscono, giorno per giorno, modi diversi di stare insieme.

Come hackeriamo l’algoritmo che ci propone solo prodotti omogenei?
Come apriamo brecce verso l’imprevisto e il non normalizzato?
Come possiamo rivendicare, in maniera trasversale ed efficace, politiche culturali che riconoscano il valore degli spazi e delle pratiche nate dal basso?

Durante i tre giorni di lavori parleremo di “suoni del margine”, con artisti e autori che racconteranno la scena musicale indipendente che attraversa gli spazi culturali del Paese; di “controegemonie dal basso”, esplorando la dimensione intersezionale delle prospettive e delle posture che animano i luoghi della cultura; e di aree interne e attivazione culturale ai margini.

La chiusura dell’incontro nazionale ospiterà una convergenza di diverse reti culturali, che dialogheranno sul ruolo pubblico della cultura e si confronteranno con referenti istituzionali.

Tra gli ospiti dell’edizione 2025:
Gennaro Ascione, autore di Napoli balla;
Francesco Pacifico, scrittore;
Giusy Palomba, autrice de La trama alternativa;
Alessandro Caramis, ricercatore Istat;
Alessia Zabatino, Forum Disuguaglianze e Diversità;
e gli artisti Marta del Grandi e Go Dugong.

Strati della Cultura si terrà presso gli spazi della Fondazione Piacenza e Vigevano, allo Spazio XNL, a Le Rotative, e nei circoli Arci Belleri e Rathaus, che ospiteranno le serate musicali del progetto SUNER.

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indirizzo
Via S. Eufemia 13 - 29121 Piacenza

contatti
[email protected]
(tel) +39 0523 311111

orari d'apertura
dal lunedì al venerdì
9:00-13:00 / 14:00-18:00

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