Energia in comune

Energia in comune è un progetto a contrasto della povertà energetica che è stato avviato nel 2023 con la costituzione di un fondo per il pagamento delle bollette delle famiglie in situazione di fragilità del territorio di Piacenza. La dotazione iniziale di risorse ammontava a 300 mila euro messi a disposizione da Banco dell’energia, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Diocesi di Piacenza-Bobbio, Comune di Piacenza, Banca di Piacenza, Crèdit Agricole Italia. Fanno parte della rete anche Federconsumatori Piacenza e la Caritas diocesana, per la gestione delle richieste e il pagamento delle bollette; l’Università Cattolica del Sacro Cuore per la valutazione d’impatto; la Provincia di Piacenza e 25 comuni del territorio provinciale.

Parallelamente, sempre sul tema dell’energia, sono state sviluppate ulteriori azioni: percorsi di educazione e consapevolezza dei consumi; nel 2024 Elettrodomestici in comune per l’efficientamento delle case di edilizia popolare grazie al supporto di Iren Spa e, nel 2025, il bando CerS – per lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili e solidali.

OBIETTIVO

Aiutare le famiglie che possono trovarsi in una condizione di difficoltà momentanea, a causa del rincaro dei costi per le bollette di luce e gas, e affiancare in un percorso di responsabilizzazione sui consumi energetici.

DESTINATARI

Un regolamento definisce i criteri di selezione delle famiglie beneficiarie: limite di accesso ai contributi sono un Isee fino a 20.000 euro e la residenza sul territorio della Diocesi, a Piacenza e nei comuni della provincia che aderiscono.

PARTNERSHIP

Promotori dell’iniziativa, con la Fondazione di Piacenza e Vigevano, sono Banco dell’energia, Diocesi di Piacenza-Bobbio, Caritas diocesana di Piacenza-Bobbio, Comune di Piacenza, Provincia di Piacenza, Camera di Commercio, Federconsumatori Piacenza, Università Cattolica del Sacro Cuore, Crédit Agricole Italia, Banca di Piacenza, Iren Spa. Oltre al capoluogo aderiscono i comuni di Agazzano, Alta Val Tidone, Borgonovo, Cadeo, Calendasco, Caorso, Castel San Giovanni, Cortemaggiore, Fiorenzuola, Gazzola, Gossolengo, Gragnano, Lugagnano, Pianello, Pontenure, Sarmato, Ziano e gli otto comuni dell’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta.

IL SITO DEL BANCO DELL'ENERGIA

 

IMMAGINI

TAPPE PRINCIPALI DEL PROGETTO

COSTITUZIONE DEL FONDO E APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO

Nel marzo 2023 è stata formalizzata la costituzione del Fondo, con la presentazione dell’iniziativa nella sede della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Da subito, il progetto è entrato nella fase operativa, con l’approvazione del regolamento (maggio 2023) che definisce i criteri di selezione delle famiglie beneficiarie e la tipologia di aiuto: ogni nucleo familiare può presentare fino a tre domande di sostegno nel corso dell’anno, entro un tetto massimo complessivo di 300 euro. Le richieste sono analizzate e incrociate dal Comitato esecutivo, e il pagamento delle bollette viene effettuato direttamente da Caritas.

ADESIONE DEI COMUNI E PRIMI AIUTI

A partire dall’estate 2023, attraverso riunioni conoscitive e iniziative a cura della Provincia, si è concretizzata l’adesione al progetto da parte dei comuni del territorio, raggiungendo l’adesione di dodici comuni il primo anno, compreso il capoluogo, e 26 comuni al termine del 2025. Contemporaneamente, i primi beneficiari hanno ricevuto l’aiuto richiesto.

TUTOR PER L’ENERGIA ED ELETTRODOMESTICI IN COMUNE

Nel corso del 2024, si è sviluppata la seconda fase del progetto, il percorso di educazione e consapevolezza dei consumi delle famiglie, attraverso la formazione dei Tutor per l’Energia Domestica (TED) che forniscono supporto per la riduzione dei consumi. L’ingresso di Iren Spa nel progetto, nel 2024, ha reso possibile l’ulteriore azione Elettrodomestici in comune, per l’efficientamento delle case di edilizia popolare attraverso la sostituzione di vecchi elettrodomestici energivori con apparecchi più aggiornati e a basso consumo.

BANDO CerS E RILANCIO DEL PROGETTO

Parallelamente alla prosecuzione del supporto diretto delle famiglie, nel 2025 è stato infine aperto il bando CerS – per lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili e solidali che sta incentivando un modello di produzione e consumo energetico che coniuga transizione ecologica, riduzione della povertà, cittadinanza attiva e contrasto alle disuguaglianze sociali. Ad oggi hanno avviato il percorso di costituzione o sviluppo ben quattro CERs di dimensioni medio-grandi.

NOTIZIE SUL PROGETTO

Membership

Sostiene

indirizzo
Via S. Eufemia 13 - 29121 Piacenza

contatti
[email protected]
(tel) +39 0523 311111

orari d'apertura
dal lunedì al venerdì
9:00-13:00 / 14:00-18:00

Iscriviti alla newsletter

per rimanere aggiornato su eventi e iniziative promosse dalla Fondazione.

Sei interessato all'attività della Fondazione a: