Dal 16 al 23 agosto Concorto Film Festival vive la 24a Edizione a Pontenure
Piacenza, 31 luglio 2025 – La XXIV edizione di Concorto Film Festival si prepara ad accendere i riflettori sul meglio del cinema breve internazionale, con otto giorni di proiezioni, incontri e visioni nel verde del Parco Raggio di Pontenure (PC), dal 16 al 23 agosto 2025.
La manifestazione è stata presentata a Palazzo Rota Pisaroni da Mario Magnelli, vicepresidente Fondazione Piacenza e Vigevano, Giuseppe Carini, Sindaco del Comune di Pontenure, Christian Fiazza, Assessore alla Cultura del Comune di Piacenza, Claudia Praolini e Simone Bardoni, Direzione Artistica di Concorto Film Festival e Virginia Carolfi, Responsabile progetto Concorto Kids.
Da oltre vent’anni, Concorto Film Festival è un osservatorio attento e curioso sulle nuove tendenze del cortometraggio, capace di coniugare sperimentazione artistica e partecipazione popolare, innovazione e radicamento. A giudicare i film in concorso sarà una giuria internazionale composta da tre figure di spicco del panorama cinematografico e culturale contemporaneo: Alissa Jung, HU Wei e Juliette Canon. A loro spetterà il compito di assegnare l’Asino d’Oro, simbolo e premio al miglior film in concorso, emblema della libertà espressiva e della visione indipendente che il festival continua a promuovere.
LA SELEZIONE UFFICIALE
La selezione ufficiale 2025 riunisce 40 cortometraggi provenienti da 30 paesi diversi, scelti tra oltre 3.500 candidature giunte da tutto il mondo. Sedici di questi titoli saranno presentati in anteprima italiana, a conferma del ruolo centrale che Concorto riveste come porta d’accesso per il nuovo cinema internazionale nel nostro paese. A brillare tra i film in concorso è “I’m Glad You’re Dead Now” di Tawfeek Barhom, vincitore della Palma d’Oro 2025 al Festival di Cannes, che sarà proiettato per la prima volta in Italia proprio al Parco Raggio. Dallo stesso festival arrivano anche “Agapito” di Arvin Belarmino e Kyla Romero, “No Skate!” di Guil Sela, “Erogenesis” di Xandra Popescu, “Fille de l’eau” di Sandra Desmazières e “Samba Infinito” di Leonardo Martinelli.
Accanto a questi, spiccano opere firmate da autori già affermati sulla scena internazionale: Rúnar Rúnarsson porta a Concorto la sua più recente riflessione sul quotidiano islandese con “O”, mentre l’artista visivo Mohamed Bourouissa esplora i retaggi culturali del trauma con “Généalogie de la violence”. Don Josephus Raphael Eblahan, già premiato al Sundance, firma “Vox Humana”, un’opera intensa e visionaria. Dal versante dell’animazione d’autore arrivano lavori come “Il burattino e la balena” di Roberto Catani, tra i più raffinati animatori italiani, e “Les Bottes de la Nuit” di Pierre-Luc Granjon, maestro del cinema d’animazione europeo. Non mancano anche voci femminili forti e originali, come quella di Clàudia Cedó, autrice catalana de “De Sucre”, e della regista italiana Giulia Grandinetti, in concorso con “Majonezë”, opera densa e vibrante.
La selezione attraversa i generi – dalla fiction al documentario, dall’animazione alla sperimentazione – e compone un mosaico di sguardi capaci di leggere il presente con urgenza, libertà e intelligenza visiva.
Parallelamente alla competizione ufficiale, il festival presenta un ricco percorso fuori concorso, che si articola in focus geografici, sezioni tematiche e spazi di ricerca visiva, offrendo un’estensione profonda e laterale del discorso cinematografico contemporaneo.
Spazio anche ai più piccoli con Concorto Kids e, oltre alla programmazione cinematografica, una serie di incontri, laboratori, mostre e momenti industry che arricchiscono il festival di pensiero critico, visioni trasversali e dialoghi tra discipline.
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