Ecco Summertime in Jazz 2026: un’estate di musica tra piazze, castelli e colline
QUANDO IL PIACENZA JAZZ CLUB VA IN VACANZA.
ECCO SUMMERTIME IN JAZZ 2026, PER UN’ESTATE DI MUSICA TRA PIAZZA, CASTELLI E COLLINE
Parte il 24 giugno la XIII edizione della rassegna estiva del Piacenza Jazz Club con diciannove appuntamenti tra musica, paesaggio e comunità nelle terre piacentine
Piacenza, 22 giugno 2026 – Nel jazz l’estate non è mai soltanto una stagione: è un tempo diverso, fatto di strade che salgono verso i borghi, piazze che si riempiono lentamente al tramonto, musica che cambia insieme alla luce e al paesaggio.
È dentro questa dimensione che torna nel 2026 Summertime in Jazz, la rassegna estiva del Piacenza Jazz Club che raggiunge la sua XIII edizione grazie al sostegno e alla collaborazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano, con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura, Provincia di Piacenza, Banca di Piacenza e dei numerosi Comuni, Pro Loco e realtà territoriali coinvolti.
Negli anni Summertime in Jazz ha costruito un’identità molto precisa: portare musica di qualità fuori dai circuiti urbani tradizionali, senza rinunciare alla ricerca artistica e alla cura progettuale che da sempre caratterizzano il lavoro del Piacenza Jazz Club. Non una semplice rassegna estiva, ma un percorso culturale diffuso che mette in dialogo jazz, paesaggio, comunità e luoghi spesso lontani dai grandi circuiti dello spettacolo dal vivo.
Anche nel 2026 la rassegna attraverserà le vallate del Trebbia e dell’Arda con concerti gratuiti ospitati in cortili storici, piazze medievali, pievi romaniche, terrazze panoramiche, cantine e spazi naturali di particolare fascino. Luoghi che non fanno soltanto da cornice, ma diventano parte integrante dell’esperienza musicale.
Il programma riflette ancora una volta la vocazione aperta e trasversale del Piacenza Jazz Club. Accanto al jazz più legato alla tradizione convivono infatti swing da ballare, soul e acid jazz, tango argentino, canzone d’autore, musica brasiliana e riletture contemporanee della musica popolare. Una pluralità di linguaggi che non cerca il facile intrattenimento, ma un rapporto autentico tra qualità artistica e piacere della condivisione.
Nel tempo Summertime in Jazz è diventata molto più di una semplice rassegna musicale: è un modo di abitare il territorio attraverso la cultura, creando occasioni di incontro e socialità nei luoghi più vivi e autentici della provincia piacentina. Ogni concerto nasce infatti dal lavoro condiviso con amministrazioni comunali, associazioni, realtà culturali e operatori locali che contribuiscono a rendere ogni appuntamento unico e profondamente legato al contesto che lo ospita.
Accanto ai concerti principali tornano anche gli appuntamenti di Jazz SummerWine, la sezione collaterale che unisce jazz e cultura enogastronomica all’interno di alcune cantine, in un’atmosfera conviviale dove la musica dialoga con le eccellenze vitivinicole locali.
Summertime in Jazz continua così a raccontare un’estate fatta di ascolto, scoperta e comunità. Perché tra colline, piazze e tramonti delle terre piacentine, il jazz riesce ancora a trasformare ogni luogo in un’esperienza da vivere insieme.
IL PROGRAMMA, TRA JAZZ, PAESAGGIO E COMUNITÀ
L’apertura del 24 giugno a Piacenza nel cortile di Palazzo Rota Pisaroni, sede della Fondazione di Piacenza e Vigevano, sarà affidata a Francesca Tandoi, tra le pianiste jazz italiane più apprezzate a livello internazionale, con un trio capace di riportare al centro l’eleganza e l’energia della grande tradizione swing e bop.
Una delle caratteristiche più interessanti di questa edizione sarà la nascita di vere e proprie “isole musicali” all’interno del territorio provinciale. Travo e i suoi dintorni diventeranno uno dei cuori pulsanti della rassegna con quattro appuntamenti molto diversi tra loro: il jazz afro-cubano al Poggiarello di Scrivellano, la grande formazione dei Note Out diretti da Gianni Satta all’Oratorio della Pietra Perduca, lo swing travolgente di Sugarpie & The Candymen nella piazza centrale del paese e l’attesissimo concerto all’alba al Teatro Organico Perduca, esperienza al secondo anno ma già diventata uno dei momenti simbolici più attesi di Summertime in Jazz.
Anche la Val d’Arda ospiterà una vera costellazione di appuntamenti distribuiti tra Cortemaggiore, Morfasso, Castell’Arquato, Vigoleno, Vernasca e Lugagnano, trasformando per alcune settimane il territorio in una mappa musicale diffusa. A Cortemaggiore arriverà l’energia swing e da ballo dei Garlajazz & His Swingers guidati da Luca Garlaschelli, mentre Morfasso accoglierà l’hot jazz filologico e trascinante di Mauro L. Porro e dei Dixie Blue Blowers. La Piazza Monumentale di Castell’Arquato ospiterà invece la vocalità intensa e raffinata di Karima, mentre tra Vigoleno e Vernasca prenderà forma la seconda grande “isola musicale” della rassegna: il tango libero e contemporaneo del Pablo Corradini Trio sul sagrato di Santa Maria delle Grazie, il soul acid-jazz di Samantha Iorio Soul Band all’Antica Pieve, l’omaggio poetico a Fabrizio De André delle Chitarre da Ripostiglio e il progetto “Velvet Voices” di MartaNeve De Leo, che chiuderà idealmente il percorso nella suggestione raccolta della pieve romanica. Poco distante, a Lugagnano, il Cuarteto Pichuco porterà il grande tango argentino tra tradizione e milonga contemporanea.
Tra gli appuntamenti più originali spiccano anche “Gira Dischi” con Petra Magoni e Mauro Ottolini nel borgo di Rivalta, in collaborazione con il ValTidone Festival, e “Casadei secondo me” di Simone Zanchini a Rivergaro, progetto capace di trasformare la musica popolare romagnola in materia viva per l’improvvisazione contemporanea.
Il finale della rassegna riporterà invece il pubblico a Bobbio, nella splendida Piazza Duomo, per una grande festa Rhytm & Swing in collaborazione con Sun Rock Festival e i commercianti, tra dj set, ballo lindy hop e il concerto dei Martini & The Olives, immersi in un’atmosfera dal sapore anni Cinquanta.
Accanto ai concerti principali torna anche Jazz SummerWine, la sezione collaterale dedicata all’incontro tra jazz e cultura enogastronomica, ospitata in alcune delle cantine più suggestive del territorio. Un percorso che unisce musica dal vivo, convivialità e valorizzazione delle eccellenze vitivinicole locali, diventato negli anni uno degli elementi più riconoscibili e apprezzati della rassegna. Si confermano le collaborazioni ormai storiche con alcune tra le cantine più rappresentative del territorio: Il Poggiarello, La Pusterla, Cantina Visconti e Cantine Bonelli.
Summertime in Jazz continua così a raccontare un modo diverso di vivere l’estate: lento, itinerante, curioso. Un invito a scoprire luoghi attraverso la musica e musica attraverso i luoghi, seguendo le strade delle vallate piacentine tra concerti, incontri e tramonti condivisi.
PRENOTAZIONI CONCERTI NELLE CANTINE
Per prenotare uno dei concerti di Jazz SummerWine (prenotazione obbligatoria) occorre chiamare la segreteria del Piacenza Jazz Club al numero 0523/579034 oppure scrivere una e-mail a [email protected].
INFORMAZIONI
Per rimanere sempre aggiornati sulla rassegna e sulle iniziative ad essa collegate si consiglia di visitare il sito www.summertimejazz.it o sui i social, il profilo Instagram del Piacenza Jazz Club (@piacenzajazzclub) o la pagina Facebook del Piacenza Jazz Fest (@piacenzajazzfest).