dall’omonimo romanzo di John Steinbeck ideazione e voce Massimo Popolizio adattamento Emanuele Trevi musiche eseguite dal vivo da Giovanni Lo Cascio suono Alessandro Saviozzi luci Carlo Pediani assistente alla regia Giacomo Bisordi creazioni video Igor Renzetti e Lorenzo Bruno produzione Compagnia Umberto Orsini, Teatro di Roma – Teatro Nazionale
durata: 1h 20′
Nell’estate del 1936, il San Francisco News chiese a John Steinbeck di indagare sulle condizioni di vita dei braccianti sospinti in California dalle regioni centrali degli Stati Uniti, soprattutto dall’Oklahoma e dall’Arkansas, a causa delle terribili tempeste di sabbia e dalla conseguente siccità che avevano reso sterili quelle terre coltivate a cotone. Il risultato di quell’indagine fu una serie di articoli da cui l’autore americano generò, tre anni dopo, nel 1939, il romanzo Furore. Quello a cui assisterete è il racconto di come John Steinbeck trasformò quella decisiva esperienza giornalistica, umana e politica in grande letteratura.
Forse non c’è un attore, nel panorama teatrale italiano, più in grado di Massimo Popolizio di prestare a questo potentissimo, indimenticabile «story-teller» un corpo e una voce adeguati alla grandezza letteraria del modello. (…). Il controcanto è affidato al caleidoscopio di suoni realizzati dal vivo dal percussionista Giovanni Lo Cascio. (Emanuele Trevi)
Dall’omonimo romanzo di John Steinbeck, ideazione e voce Massimo Popolizio Nell’estate del 1936, il San Francisco News chiese a John Steinbeck di indagare sulle condizioni di vita dei braccianti sospinti in California dalle regioni centrali degli Stati Uniti, soprattutto dall’Oklahoma e dall’Arkansas...