"Montagne a bassa definizione" Federico Di Cosmo
"Triton, Chapter #1" Invernomuto
SERATE LETTERARIE GIANA ANGUISSOLA 2026 | TEATRO ORGANICO 2026 29 luglio 2026 ore 21:00 e 22:30 Termine Grosso, Travo (PC) Teatro Organico
ore 21 con "Montagne a bassa definizione", incontro con lo scrittore Federico Di Cosmo, organizzato in collaborazione con il Comune e la Biblioteca di Travo, nell’ambito delle Serate letterarie Giana Anguissola.
ore 22.30 Triton, Chapter #1 di Invernomuto, uno degli appuntamenti più attesi della stagione "Co-esistenze".
Per tutta la serata sarà inoltre possibile cenare con i produttori del territorio, in linea con la filosofia del Teatro Organico, dove arte, paesaggio e cultura materiale convivono in un'unica esperienza.
ore 21:00 "Montagne a bassa definizione"
Federico Di Cosmo
Una serata dedicata alla montagna contemporanea attraverso le pagine di Montagne a bassa definizione, il nuovo libro di Federico Di Cosmo.
Un racconto che attraversa paesaggi, territori marginali e comunità, offrendo uno sguardo originale sul rapporto tra uomo e ambiente montano, lontano dagli stereotipi e dalle immagini più convenzionali dell’alta quota.
L’autore dialogherà con Martina Sogni in un incontro che intreccia letteratura, viaggio, osservazione del territorio e riflessione sul significato della montagna oggi. L'evento è organizzato in collaborazione con il Comune e la Biblioteca di Travo, nell’ambito delle Serate letterarie Giana Anguissola.
ore 22:30 Triton, Chapter #1
Invernomuto
Una delle realtà più autorevoli dell'arte contemporanea italiana arriva al Teatro Organico di Travo (PC) con un progetto internazionale commissionato da Haus der Kunst München e ispirato alla Pietra Perduca.
Mercoledì 29 luglio il Teatro Organico di Termine Grosso (Travo), ospita Invernomuto con Triton, Chapter #1, uno degli appuntamenti più attesi della stagione "Co-esistenze". Un'occasione speciale per il pubblico piacentino: il progetto prende infatti origine proprio dalla Pietra Perduca, tornando per la prima volta nel paesaggio che lo ha ispirato.
Attivo dal 2003, il duo formato da Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi è oggi una delle voci più riconosciute dell'arte contemporanea italiana. Le loro opere sono state presentate in istituzioni come Haus der Kunst München, MAXXI, Fondazione Prada, Cabaret Voltaire, Bourse de Commerce e in numerosi musei e festival internazionali. Triton è stato commissionato da Haus der Kunst München ed è sostenuto dall'Italian Council 2024, il programma della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per la promozione internazionale dell'arte italiana contemporanea, con il supporto di PAN.
Al centro del progetto c'è un dispositivo tecnologico concepito come un organismo vivente, capace di trasformare in suono e luce i dati raccolti da un ecosistema reale. Il dispositivo è infatti "accordato" a una colonia di salamandre che vive nelle antiche vasche naturali della Pietra Perduca: monitora il livello dell'acqua, la luce e i movimenti degli anfibi, traducendo questi segnali in una composizione sonora in continua evoluzione. Più che un'opera, Triton propone un nuovo modo di ascoltare il paesaggio e le forme di vita che lo abitano.
La performance presentata al Teatro Organico fa parte delle Listening Sessions, una serie di appuntamenti che sviluppano la ricerca di Triton attraverso suono, testi e immagini, già ospitati in sedi internazionali come Haus der Kunst di Monaco, WE ARE AIA di Zurigo e il Quo Vadis Festival di Francoforte.