Oltre le Nuvole, aperta al pubblico la mostra-evento a XNL

Piacenza, 2 aprile 2026 – È stato inaugurato ieri, e oggi si apre ufficialmente al pubblico, il progetto di XNL Piacenza “Oltre le nuvole-Beyond the Clouds” a cura di Chiara Gatti, Paola Pedrazzini e Gianmarco Romiti con la partecipazione del collettivo Storyville.

Fino al 5 luglio i visitatori potranno scoprire un evento che è mostra d’arte, trittico teatrale e percorso sonoro dedicati all’immaginario contemporaneo del cielo e delle sue metamorfosi, esplorando il tema delle nuvole nella loro dimensione visiva e simbolica, attraversando arte, letteratura, cinema e poesia.

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La mostra, che è aperta da martedì a giovedì, dalle 14 alle 19 e il venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 20, sarà visitabile anche i giorni di Pasqua 5 aprile, Pasquetta 6 aprile, il 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno e 4 luglio.

«Il programma che presentiamo oggi incarna appieno la vocazione sperimentale di XNL, che non intende porsi come un semplice contenitore di mostre ed eventi, ma quale centro vivo di ricerca e di contaminazione tra i linguaggi delle arti contemporanee. – ha dichiarato Roberto Reggi, presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano - Dal lavoro dei curatori e delle curatrici sta nascendo un percorso a più voci che si svilupperà sui tre piani del palazzo, valorizzandone la peculiarità di spazio fluido, che si presta a esperienze artistiche immersive e multiformi, ma soprattutto che rispecchia la nostra idea di arte contemporanea: un’opportunità, per tutta la comunità, di prendersi il tempo per esplorare, riflettere, confrontarsi sul tempo presente e le sue complessità.

Ringrazio chi ha lavorato, e sta lavorando, per portarci ‘oltre le nuvole’ a vivere un’esperienza che promette di farci scoprire importanti artisti, di farci pensare, ma anche stupire e divertire. Il nostro invito è di vivere questa mostra, e tutto il programma, con gli occhi capaci di stupore dei bambini che guardano il cielo, cercando nelle nuvole forme, oggetti e pensieri nuovi».

LE OPERE

Il percorso è affidato allo sguardo di venti artisti contemporanei – Olivo Barbieri, Leandro Erlich, Laura Grisi, Jeppe Hein, Dominic Kiessling, Laetitia Ky, Piero Manzoni, Mirco Marchelli, David Medalla, Filippo Minelli, Marie-Luce Nadal, Mauro Pace, Gabriele Picco, Marco Ricci, Martin Romeo, Denis Santachiara, Mario Schifano, Fausta Squatriti, Alfred Stieglitz, Storyville – posti in dialogo ideale con figure chiave dell’antico e del moderno, assunte come riferimenti iconografici di una tradizione visiva senza tempo. Emerge così un percorso che, partendo idealmente da un paesaggio perturbato del Settecento di Marco Ricci – alle origini della pittura di veduta – attraversa il Novecento tra immagini, voci e suoni di artisti che si sono fatti interpreti di questo orizzonte soffice.

La mostra intreccia dipinti, sculture, installazioni site-specific e sequenze di film entrate nell’immaginario collettivo, costruendo – tra le ampie sale e gli scaloni liberty di XNL – un unico paesaggio sensoriale che coinvolge anche XNL Teatro e XNL Musica nella progettazione di un’esperienza immersiva e visionaria.

Con un allestimento curato da Massimo Ferrari, Claudia Tinazzi e Annalucia D’Erchia del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano, l’esposizione si sviluppa su due livelli.

Al piano terra, un ambiente fluido e immersivo accoglie installazioni site-specific, integrate da un’esperienza sonora, ideata da XNL Musica e dal Dipartimento di Nuovi Linguaggi del Conservatorio di Piacenza. Curato da Gianmarco Romiti, il percorso sonoro presenta un’installazione audio sperimentale del compositore S. Ali Hosseini, concepita per trasformare lo spazio espositivo in un ambiente sonoro immersivo e tridimensionale. Attraverso tecnologie acustiche spaziali e dispositivi interattivi, le composizioni si articolano nello spazio permettendo di percepire il suono come presenza fisica e narrativa. L’opera si configura come un corpo sonoro dinamico, in cui l’ascoltatore diventa parte integrante di un paesaggio uditivo in continua trasformazione, evocando la leggerezza e la mutevolezza delle nuvole, il loro stato sospeso tra visibile e invisibile.

Al primo piano il percorso si sviluppa tra pittura, scultura e videoinstallazioni con footage d’archivio a cura di Storyville, che rielaborano materiali cinematografici e iconografici per indagare il cielo e le nuvole come spazi simbolici di osservazione, trasformazione e immaginazione. Sempre al primo piano, XNL Teatro cura gli innesti drammaturgici che il pubblico ha l’opportunità di ascoltare nel percorso della mostra. Giuseppe Benvegna, Federica Carra, Fabrizio Costella, Anna Manella, giovani attrici e attori che hanno frequentato in edizioni diverse i percorsi di Bottega XNL-Fare Teatro, danno voce alla parola teatrale che, da Aristofane a Shakespeare, ha incontrato le nuvole: una serie di innesti drammaturgici integrati al percorso espositivo a evocare immagini, metafore, simboli.

IL TEATRO

Inoltre, propone Delle nuvole o dell’identità, un trittico di appuntamenti a cura di Paola Pedrazzini, in cui i linguaggi del teatro contemporaneo offrono nuove prospettive sui temi dell’identità, della memoria, del sogno e dell’illusione.

Spettacoli affidati a tre grandi artisti della scena teatrale contemporanea:  il programma si è aperto il 21 marzo con Autoritratto di e con Davide Enia, vincitore di due Premi Ubu 2025 come miglior attore o performer e per il miglior nuovo testo italiano. Il secondo appuntamento è in calendario il 16 aprile con Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità, spettacolo di e con Mario Perrotta dedicato alla figura e alle musiche di Domenico Modugno, anch’esso insignito del Premio Ubu 2025 per il miglior progetto sonoro. Attraverso le canzoni che hanno segnato l’immaginario collettivo del Paese, lo spettacolo

compone il ritratto di un artista e, insieme, di un’Italia sospesa tra ricostruzione e desiderio di felicità. Chiude il trittico il 6 maggio, Re Lear è morto a Mosca, uno spettacolo collettivo con la regia dell’artista argentino César Brie, che rievoca la storia del Goset, il teatro ebraico di Mosca, tra i più importanti del Novecento. Attraverso le figure di Michoels e Zuskin, perseguitati dal regime staliniano, lo spettacolo riflette sull’identità dell’artista e sul rapporto tra arte e potere, libertà creativa e repressione. Il riferimento al Re Lear shakespeariano diventa metafora della fragilità e della resistenza dell’atto teatrale: un volo poetico che può costare la vita, ma che continua a interrogare il presente.

I tre spettacoli delineano percorsi differenti – intimo, collettivo, artistico – che si intrecciano con il progetto espositivo, ampliandone le prospettive.

DIDATTICA

Attorno alla mostra Oltre le Nuvole XNL Piacenza, una proposta di attività didattiche gratuite per avvicinare studenti e docenti alle opere e ai temi sollevati dagli artisti, con un approccio attivo, critico e inclusivo. Per informazioni sull’offerta didattica, a cura di Enrica Carini, è possibile scrivere a [email protected].

PERCORSO INCLUSIVO

La mostra propone inoltre un percorso inclusivo che nasce in stretta collaborazione con l’Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti di Piacenza, grazie al prezioso contributo del suo presidente, Filippo Siciliano, che ha affiancato i curatori nella progettazione di un’esperienza realmente accessibile. La mostra è pensata per essere attraversata, ascoltata e toccata: installazioni immersive permetteranno infatti ai visitatori di abitare le nuvole, percepirne la presenza grazie a un paesaggio sonoro dedicato e a narrazioni teatrali evocatrici del loro significato più profondo.

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Piacenza, 02/04/26

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