Tema e Variazioni: via alla IV edizione di dAS Festival 2026

Noe_Soulier, "Le Royaume des ombres e Signe blanc" (ph Martin Argyroglo)

Piacenza, 3 settembre 2026 – Presentata ieri nella sede della Fondazione, sostenitrice dell’iniziativa, la IV edizione di dAS FESTIVAL, festival multidisciplinare ideato e diretto dal coreografo piacentino Riccardo Buscarini che porta la danza, la musica e le arti dal vivo all’interno di Palazzi signorili, dimore storiche e giardini nobiliari della città.

Il Festival è un omaggio alla figura di Domenichino da Piacenza, maestro di buone maniere che del lavoro presso le famiglie nobili fece il fulcro della sua attività, considerato il primo coreografo della storia per aver composto il trattato De Arte Saltandi (dAS nel titolo), il cui manoscritto è conservato presso la Bibliothèque Nationale Française di Parigi.

In programma dal 17 al 20 settembre 2026, la IV edizione di dAS Festival è emblematicamente intitolata Tema e Variazioni e ci conduce in un immaginario simposio sul tema dei classici. Modelli da seguire, ispirazioni da cui trarre nuove forme, guida per gli interrogativi universali del passato e del presente: i classici ci accompagnano anche quando vorremmo fuggire da loro. Tema portante degli eventi di dAS Festival 2026 è proprio il dualismo tra storia e rivisitazione declinato in varie sfaccettature.

Il festival si tiene in collaborazione con Comune di Piacenza, con il patrocinio di Provincia di Piacenza e con il contributo di Regione Emilia Romagna, Fondazione Piacenza e Vigevano, Fondazione Ronconi Prati, Banca di Piacenza, ASP Città di Piacenza, Liceo Statale Melchiorre Gioia, Steriltom srl, Associazione Amici del Gioia.


Gli eventi

È affidata come da tradizione alla musica l’inaugurazione, giovedì 17 settembre all’Auditorium Santa Margherita, con il concerto di Giulia Zaniboni (soprano) e Luca Fraternali (pianoforte) che intreccia capolavori di Luciano Berio e Marco Di Bari con i Beatles e una prima esecuzione assoluta di Fabrizio De Rossi Re. Il 19 appuntamento notturno con il gruppo bergamasco Granelli, mentre la chiusura del festival il 20 settembre è affidata al compositore e sound designer Ali Hosseini con Giuseppe Messineo per un concerto dalle sonorità elettroniche.

Cuore del cartellone sarà come sempre la danza con ospiti italiani e internazionali.

Venerdì 18 il giovane coreografo Oliviero Bifulco presenta Dioscuri, duo ispirato ai mitici fratelli Castore e Polluce interpretato da Francesco Mascia e Domenico Di Cristo del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, preceduto dalla conferenza introduttiva Costellazioni tra mito e astronomia. Segue la coreografa Simona Bertozzi con una versione site specific per gli spazi di Palazzetto Pontieri del suo lavoro Le Palestriti, ispirato al mosaico di Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, patrimonio UNESCO e rara rappresentazione di agonismo femminile dell’antichità.

Chiude la serata Dance for the Screen con proiezione e premiazione del cortometraggio scelto dalla giuria e di quello scelto dal pubblico tra quelli pervenuti in risposta all’omonimo bando, oltre alla proiezione delle immagini realizzate dai partecipanti del laboratorio Camera with a View diretto dal regista e coreografo francese Fu Le.

Sabato 19 settembre arriva il coreografo francese di fama mondiale Noé Soulier, direttore CNDC - Centre national de danse contemporaine di Angers, con il dittico Le Royaume des ombres e Signe blanc, un gioco coreografico su due linguaggi iconici della danza: il codice del balletto classico e la gestualità della pantomima. Protagonista Vincent Chaillet, già primo ballerino del Balletto dell’Opera di Parigi.

Domenica 20 settembre doppio appuntamento internazionale. Si inizia nel pomeriggio nella ex Chiesa di S. Cristoforo con la prima nazionale di Estudios Elementales di Jesús Rubio Gamo (danza) e Luz Prado (violino), un connubio tra musica e danza che ripercorre momenti autobiografici dei due artisti, facendo affiorare frammenti di esercizi di gioventù ed esperienze personali.

Si chiude al Conservatorio di Musica G. Nicolini con la serata-premiazione in onore di Xavier Le Roy, coreografo, danzatore e artista francese creatore di opere per alcune tra le più importanti realtà culturali mondiali: dalla Berliner Philharmonie al Centre Pompidou di Parigi, al MoMA di New York. Nel 20esimo anno dalla creazione, la sua versione de Le sacre du printemps, che lo vede anche interprete, viene riallestita e ancora una volta chiede al pubblico di “farsi orchestra” capovolgendo spazi e ruoli.

Dopo la performance, Xavier Le Roy riceverà la Moneta d’Oro per l’Innovazione Coreografica, novità di questa edizione di dAS Festival.

Molto denso quest’anno il programma di conferenze.

Sabato 19 in mattinata la Galleria Biffi Arte ospita La scienza del movimento: la coreologia, conferenza danzata condotta dalla coreologa e danzatrice Claudia Monticone (Académie Princesse Grace Monte Carlo e Trinity Laban Londra), e l’incontro tenuto Rosita Mariani (Accademia del Teatro alla Scala di Milano) e Sara Accettura (University of Malta) sul tema Trasmettere la danza: codici e diversità; nel pomeriggio la Biblioteca Passerini Landi ospita un focus su Le danze classiche indiane: il bharatanatyam, mentre al Teatro Gioia un’occasione imperdibile per i ‘ballettomani’: il Coaching di Anita Magyari, già prima ballerina del Teatro alla Scala, che insegna ai due giovani danzatori Giulia Mandelli e Alessandro Zucchi il passo a due de La bella addormentata nella versione da lei danzata con Rudolf Nureyev.

Domenica 20 botta e risposta tra la docente di lingue classiche Donatella Vignola e il rapper Michele Rossi AKA TrueSkill sui temi portanti del Festival; nel pomeriggio la conferenza Atleti del gesto. Corpo, salute e performance nella danza e nella musica mette a confronto Carla Spotti e Sara Benedetti (fisioterapiste del Teatro alla Scala) con Giacomo Rovero (solista del Royal Ballet di Londra) per indagare le similitudini tra corpo che fa musica e corpo che danza.

Non manca come da tradizione l’attenzione per il pubblico più giovane grazie alla collaborazione con la compagnia NIKA, associata al festival per il triennio 2026-2028 che propone un laboratorio per l’infanzia (5-10 anni) su Pinocchio nel 200esimo anniversario della nascita del suo creatore Carlo Collodi.

Per approfondire

WWW.DEARTESALTANDI.COM

 

dAS Festival 2026 IV edizione | Tema e Variazioni

PROGRAMMA

GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE - FESTA INAUGURALE

ore 18:00 | Auditorium Santa Margherita

Giulia Zaniboni (soprano) e Luca Fraternali (pianoforte) | Altre canzoni popolari – concerto, durata 50’ | Ingresso libero
Un concerto che trasfigura la melodia popolare in sperimentazione vocale intrecciando capolavori di Luciano Berio e Marco Di Bari con una selezione di canzoni dei Beatles e una prima esecuzione assoluta di Fabrizio De Rossi Re.

ore 19:00 | Palazzo Rota Pisaroni/Fondazione Piacenza e Vigevano, cortile d’onore

Brindisi inaugurale offerto dall’Azienda vitivinicola La Torretta

 

VENERDÌ 18 SETTEMBRE | MITO E VARIAZIONI

ore 16:30 | Liceo M. Gioia, atrio

Costellazioni tra mito e astronomia – conferenza, durata 40’ | Ingresso libero
Alla scoperta della costellazione dei Gemelli con la prof. Maria Cristina Bolla (già docente del Liceo Gioia) e Danilo Caldini (Gruppo Astrofili di Piacenza).

ore 17:30 | Liceo M. Gioia, primo piano

Oliviero Bifulco | Dioscuri – danza, durata 20’ | Ingresso libero
Il giovane coreografo Oliviero Bifulco presenta il duo sui fratelli mitologici Castore e Polluce interpretato dai danzatori Francesco Mascia e Domenico Di Cristo del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala.

ore 18:30 | Palazzetto Pontieri

Simona Bertozzi | Le palestriti – danza, durata 50’ | Ingresso 15 euro
Il quartetto si ispira alle atlete del celebre mosaico romano di Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, rara rappresentazione di agonismo femminile dell’antichità. Qui presentato in versione site-specific nelle maestose palestre di Palazzetto Pontieri. 

ore 19:30 | Palazzo Ghizzoni Nasalli, giardino

pic-nic nel prato. Menù a cura di Lolly’s Pizza.

ore 21:00 | Palazzo Ghizzoni Nasalli, serra

Serata Dance for the Screen – proiezione e premiazione, durata 75’ | Ingresso 5 euro
Premiazione del cortometraggio scelto dalla giuria (Fu Le [FR] – presidente, Virginia Carolfi [IT], Ali Hosseini [IR], Elias Kurth [CH]) e di quello scelto dal pubblico, oltre alla proiezione delle immagini realizzate dai partecipanti del laboratorio “Camera with a View” diretto dal regista e coreografo Fu Le. Conduce Eleonora Marzani

 

SABATO 19 SETTEMBRE | BALLETTO E VARIAZIONI

ore 10:00 | Galleria Biffi Arte

La scienza del movimento: la coreologia – conferenza danzata, durata 60’ | Ingresso libero
La coreologa e danzatrice Claudia Monticone (Académie Princesse Grace Monte Carlo, e Trinity Laban Londra) ci spiega la Coreologia, disciplina che analizza come il movimento è organizzato, percepito, creato e comunicato.

ore 11:30 | Galleria Biffi Arte

Trasmettere la danza: codici e diversità – conferenza, durata 60’ | Ingresso libero
Rosita Mariani (Accademia del Teatro alla Scala di Milano) e Sara Accettura (University of Malta) si confrontano sulle pratiche e le sfide dell’insegnamento della danza contemporanea a danzatori classici e persone con disabilità.

ore 16:00 | Teatro Gioia

Coaching La bella addormentata – prove aperte, durata 90’ | Ingresso 10 euro
Anita Magyari, già prima ballerina del Teatro alla Scala, insegna ai due giovani danzatori Giulia Mandelli e Alessandro Zucchi il passo a due de La bella addormentata nella versione da lei danzata con Rudolf Nureyev. Un’occasione unica per osservare il processo necessario ad “entrare nel personaggio”.

ore 16:00 | Teatro Manicomics

NIKA | Pinocchio - Come se fossi corpo – laboratorio infanzia 5-10 anni, durata 3h | Partecipazione 10 euro con prenotazione obbligatoria: [email protected]
NIKA, compagnia associata a dAS Festival per il triennio 2026/2028, conduce un laboratorio su Pinocchio di Carlo Collodi nel 200esimo anniversario della sua nascita. Alla fine, i genitori sono invitati a vedere il risultato del percorso.

ore 18:00 | Biblioteca Passerini Landi, salone monumentale

Le danze classiche indiane: il bharatanatyam – conferenza danzata, durata 50’ | Ingresso libero
Che cosa accomuna la danza classica occidentale e quelle indiane? Gli esperti Marcella Cappelletti e Moritz Zavan Stoeckle ci conducono nel fascinoso universo del bharatanatyam.

ore 19:00 – Palazzo Ghizzoni Nasalli, giardino

pic-nic nel prato. Menù a cura di Lolly’s Pizza.

ore 21:00 | Teatro Gioia

Noé Soulier | Le Royaume des ombres / Signe blanc – danza, durata 40’ | Ingresso 15 euro
Il coreografo e direttore del CNDC - Centre National de Danse Contemporaine d’Angers [FR] dirige Vincent Chaillet - già primo ballerino dell’Opéra de Paris - in un gioco coreografico basato sul codice del balletto classico e la gestualità della pantomima.
Segue incontro con il pubblico.

ore 22:30 | Palazzo Ghizzoni Nasalli, giardino/serra

Granelli | Cordless pop-rock: Canzoni al telefono fisso – live notturno, durata 60’ | Ingresso 10 euro inclusa una consumazione di birra offerta da Dubliners Irish Pub
Il cantautore bergamasco Giorgio Granelli e la sua band intrecciano in un live set elettrico un racconto intimo, come nelle telefonate in tarda serata con la nonna, a una selezione di brani scritti a partire dal 2018.

 

DOMENICA 20 SETTEMBRE | VARIAZIONI E VARIAZIONI

ore 10:00 | Auditorium Santa Margherita

Perché i classici diventano classici? – conferenza, durata 90’ | Ingresso libero
La cultrice dell’antico Donatella Vignola si confronta con il rapper Michele Rossi AKA TrueSkill innescando riflessioni e approfondimenti sui temi portanti del Festival.
Evento generosamente sostenuto da Associazione Amici del Gioia.

ore 15:00 | Palazzo Ghizzoni, serra

Atleti del gesto. Corpo, salute e performance nella danza e nella musica – conferenza, durata 60’ | Ingresso libero
Carla Spotti, Sara Benedetti (fisioterapiste del Teatro alla Scala) e Giacomo Rovero (solista del Royal Ballet di Londra) ci spiegano come, dopotutto, il corpo che fa musica e il corpo che danza non sono poi così diversi.

ore 16:30 | ex Chiesa di San Cristoforo

Introduzione agli spazi – visita, durata 15’ | Ingresso libero
Il Touring Club di Piacenza accompagna il pubblico a scoprire una delle chiese barocche più spettacolari della città.

a seguire

ore 17:00 | ex Chiesa di San Cristoforo

Jesús Rubio Gamo (danza) e Luz Prado (violino) | Estudios Elementales – danza e musica, durata 50’ – PRIMA NAZIONALE | Ingresso 15 euro
Un intreccio tra danza e musica che fa affiorare frammenti di esercizi di gioventù, visioni e spunti autobiografici dei due artisti.
In collaborazione con Nicola Bellotti (BlackLemon), Manuel Ferrari (Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Piacenza e Bobbio)

ore 19:00 – Conservatorio di Musica G. Nicolini, salone

Xavier Le Roy | La sagra della primavera – danza, durata 50’ | Ingresso 15 euro
Nel 20° anno dalla sua creazione, la versione di e con Xavier Le Roy del capolavoro musicale di Stravinsky chiede ancora una volta al pubblico di “farsi orchestra” capovolgendo spazi e ruoli.
A seguire, Xavier Le Roy riceve la Moneta d’Oro per l’Innovazione Coreografica, novità di questa edizione di dAS Festival.
In collaborazione con Conservatorio G. Nicolini e XNL Musica grazie al Mº Roberto Solci e Gianmarco Romiti.

ore 21:00 | Palazzo Anguissola di Cimafava Rocca, Salone d’Onore

Ali Hosseini, Giuseppe Messineo | Unspoken words – concerto, durata 40’ | Ingresso libero
Il maestoso salone delle feste accoglie la musica elettronica di Ali Hosseini (premio Best Student Music, ICMC, Amburgo) accompagnato dal sound artist Giuseppe Messineo.
Si ringraziano Ignacio Arroyo e Luca Nievo per la concessione del Salone d’Onore.

INFORMAZIONI

La prenotazione è sempre consigliata all’indirizzo [email protected]

LUOGHI

Auditorium Santa Margherita, via Sant’Eufemia 12
Biblioteca Passerini Landi, via G. Carducci 14
ex Chiesa di San Cristoforo, Via Gregorio X 17
Conservatorio G. Nicolini, via Santa Franca 35
Galleria Biffi Arte, via Chiapponi 39
Liceo M. Gioia, viale Risorgimento 1
Palazzetto Pontieri, Largo Brigata Piacenza (retro Palazzo Farnese)
Palazzo Anguissola di Cimafava Rocca, via P. Giordani 2
Palazzo Ghizzoni Nasalli, vicolo Serafini 12
Palazzo Rota Pisaroni, via Sant’Eufemia 13

 

Jesús Rubio Gamo e Luz Prado (ph Javier Echanove)
Xavier Le Roy (ph Vincent Cavaroc)

Piacenza, 03/09/26

Membership

Sostiene

indirizzo
Via S. Eufemia 13 - 29121 Piacenza

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(tel) +39 0523 311111

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