Presentata la 9a edizione del Concorso Internazionale San Colombano

Oltre 100 artisti provenienti da 27 paesi del mondo si misurano in Canto lirico, Musica sacra, Canto barocco e Composizione e si esibiranno in concerto il 24 e il 25 ottobre a Piacenza e Fiorenzuola.

Piacenza, 13 ottobre 2026 – È stata presentata questa mattina in Fondazione, la nona edizione del Concorso Internazionale San Colombano, che si svolgerà a Piacenza dal 22 al 25 ottobre 2026. Ideato e organizzato dall’Associazione DeA Donne e Arte, dal 2018 il contest porta a Piacenza artisti da tutto il mondo e nelle edizioni passate ha visto competere, ogni anno, oltre 130 giovani talenti provenienti da 27 nazioni diverse, tra cantanti e compositori.

Le sezioni artistiche che nei prossimi giorni vedranno impegnati i partecipanti sono quattro: Canto lirico, Musica sacra, Canto barocco e Composizione, con premi in denaro e occasioni professionali.

Per la sezione lirica la giuria sarà guidata dal presidente Roberto Servile, baritono, direttore artistico di Sarzana Lirica e di La Spezia lirica, mentre Raffaele Pe, controtenore di fama internazionale, sarà presidente della sezione Canto sacro e barocco; la sezione Composizione sarà invece presieduta da Stefano Delle Donne, compositore e violinista.

Il Concorso, curato dalla direttrice artistica Giovanna Beretta, è apprezzato per la serietà, per la qualità della proposta e per l’opportunità offerta agli artisti di farsi conoscere, attraverso esibizioni pubbliche. In occasione dell’edizione 2026, sono in programma due concerti finali aperti al pubblico: sabato 24 ottobre alle 21, presso l’Auditorium di Piacenza e Vigevano, Concerto dei cantanti vincitori delle sezioni canto barocco e musica sacra con premiazione anche dei vincitori della sezione Composizione; domenica 25 ottobre alle 17.30 presso il Teatro Verdi di Fiorenzuola, Concerto dei cantanti vincitori della sezione lirica. Durante il concerto si esibirà anche la Corale città di Fiorenzuola diretta da Giovanni Chiapponi con Roberto Sidoli al pianoforte. Entrambi gli eventi saranno ad ingresso libero e gratuito, così come quelli che verranno proposti nel corso del 2027, come naturale estensione dell’esperienza artistica appena svolta, vetrina e occasione già professionale per gli artisti che si saranno distinti.

Realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna, della Fondazione di Piacenza e Vigevano e della Camera di Commercio dell'Emilia, la manifestazione curata da DeA Donne e Arte resta il cuore pulsante di un progetto più articolato che punta a offrire occasioni e opportunità vere a giovani artisti.

Alla presentazione del Concorso, dedicato al monaco missionario irlandese noto per aver fondato monasteri e chiese in tutta Europa e capace di ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto nel panorama della musica lirica/colta internazionale, sono intervenuti la consigliera di Amministrazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano Enrica De Micheli e la consigliera generale Maria Grazia Sabato, che hanno sottolineato come la Fondazione sostenga con convinzione questa manifestazione nell’ambito della valorizzazione del talento dei giovani; la direttrice artistica del concorso Giovanna Beretta e i componenti della giuria Roberto Codazzi e Camillo Mozzoni, che hanno illustrato il programma e le finalità del progetto e la presidente della Corale Città di Fiorenzuola Patrizia Bergonzi che prenderà parte al concerto del 25 ottobre.

«Un progetto che, attraverso format non usuali, manifestazioni ed eventi originali, si è dato l’obiettivo di avvicinare alla musica e in generale alla cultura un target sempre più ampio e diversificato di ascoltatori - hanno sottolineato gli organizzatori -, e insiema di contribuire alla valorizzazione del territorio anche in termini di crescita turistica e culturale».


NOTE BIOGRAFICHE

Raffaele Pe, controtenore, presidente giuria Canto Barocco e Musica sacra
Descritto dal «Times» come una "baroque star", artista di riferimento e infaticabile promotore della cultura barocca, il controtenore Raffaele Pe abbraccia un vasto repertorio musicale che va dal Recitar cantando fino all'opera contemporanea.
Nel 2019 è stato insignito del Premio Abbiati della Critica musicale italiana per il Miglior Disco con Giulio Cesare. A Baroque Hero. Il CD, che è stato eletto dal «Times» e da «Die Welt», uno dei migliori progetti discografici del 2018, propone arie dedicate a Giulio Cesare in prima esecuzione assoluta o in prima esecuzione in tempi moderni.
Raffaele Pe collabora con direttori e registi di primo piano come Jordi Savall, John Eliot Gardiner, William Christie, Renè Jacobs, Giovanni Antonini, Robert Carsen, Graham Vick, Claus Guth, Pierluigi Pizzi e Damiano Michieletto.
Nel 2014 ha fondato La Lira di Orfeo, un collettivo di musicisti, artisti e ricercatori con cui ha realizzato cinque incisioni discografiche e che spesso dirige. Considerato oggi uno dei più raffinati interpreti di Händel, ha interpretato ruoli iconici dalla maggior parte delle sue opere come Giulio Cesare, Rinaldo, Orlando, Serse, Nerone, Arbace, Aci, Disinganno, su invito di alcuni dei maggiori teatri come il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro La Fenice di Venezia, il Theater an der Wien di Vienna, il Teatro Real di Madrid, l’Opéra National du Rhin e il Teatro Colón di Buenos Aires. Si è dedicato inoltre alla musica di Monteverdi, Cavalli e di compositori meno noti della fine del Seicento, delle cui opere è stato protagonista spesso in prime esecuzioni in tempi moderni. Tra queste si ricordano Hipermestra di Cavalli al Glyndebourne Opera Festival, Empio Punito di Melani e Amore Malato di Marazzoli al Teatro Verdi di Pisa, nonché Veremonda di Cavalli allo Spoleto Festival US.
Da sempre combina un'intensa attività teatrale con apparizioni concertistiche in alcune della più importanti sale e istituzioni sinfoniche internazionali come la Philharmonie di Berlino, il Musikverein di Vienna, la Philharmonie di Parigi, il Palau de la Musica di Barcellona e la Wigmore Hall di Londra. Il pianista, compositore e artista figurativo libanese Zad Moultaka ha composto l’opera Hémon appositamente per le sue caratteristiche vocali. La nuova creazione - tratta dall’Antigone di Sofocle - ha debuttato all’Opéra du Rhin di Strasburgo a marzo 2021 con Raffaele Pe impegnato prima nel registro baritonale e poi in quello sopranile.

Roberto Sèrvile, baritono, Presidente di giuria sezione Canto lirico
vincitore di numerosi concorsi tra cui il "Toti Dal Monte" di Treviso nel 1984, "Opera Company" di Philadelphia e "Luciano Pavarotti International Voice Competition" nel 1985, inizia la sua carriera con il debutto nel ruolo di Marcello nella Bohè me in importanti teatri internazionali da Philadelphia a Torino, da Pechino a Berlino e Ginevra. Segue un'intensa collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma dove interpreta opere di Giuseppe Verdi (Macbeth, La Traviata e Don Carlo), Gaetano Donizetti (Poliuto, Maria Stuarda e Lucia di Lammermoor), Gioacchino Rossini (Zelmira e Il Barbiere di Siviglia), Gluck (Ifigenia in Tauride), Giacomo Puccini (La Bohè me) e Pietro Mascagni (Iris). Successivamente è invitato a cantare nei principali teatri italiani ed esteri: Regio di Torino, Scala di Milano, San Carlo di Napoli, Staatsoper di Berlino,Teatro Comunale di Bologna, Bayerische Staatsoper di Monaco, Staatsoper di Amburgo e di Vienna. Interpreta inoltre Il Corsaro e La Battaglia di Legnano alla Royal Opera House Covent Garden di Londra, Don Carlo e Don Pasquale al Teatro Municipal di Santiago del Cile e Lucia di Lammermoor all'Opera di San Francisco. Si è esibito inoltre in Un Ballo in maschera e Rigoletto durante una tourné e in Giappone con l'Orchestra della RAI di Torino, Attila a Houston, Festival di Macerata, Teatro Colon di Buenos Aires, Luisa Miller e La Favorita a Bilbao, Parisina al Festival di Wexford, L'Arlesiana al Teatro Regio di Parma, La Traviata a Liegi e Tokyo, Les Martyrs e Saffo a Reggio Emilia, Faust all'Arena Sferisterio di Macerata, Lucia di Lammermoor al Teatro Comunale di Firenze e alla Japan Opera Foundation di Tokyo, Evgenij Onegin a Tokyo, Un Giorno di regno a Piacenza e Bologna.

Stefano Delle Donne, Presidente di giuria sezione compositori
Stefano Delle Donne svolge attività concertistica nei più importanti teatri d’Italia e d’Europa Teatro alla Scala di Milano, Auditorium Parco della Musica di Roma, Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Maggio Musicale Fiorentino di Firenze, Konzerthaus di Berlino, National Philharmonic Society di Kaunas, Teatro dell’Opera Lyal’ka di Vitebsk, Auditorium of Music I.J. Paderewski – Poznan, collaborando con noti musicisti (M. Rogliano, E. Bronzi, E. Dindo, L. Kavakos, O. Semchuk, P. Vernikov, A. Mustonen, A. Lonquich) e direttori d’orchestra (N. Paszkowski, G. Ferro, D. Rustioni, D. Matheuz, J. Tate, A. Fisch, J. Web, J. Axelrod, V. Ashkenazy, C. Abbado, R. Muti). Ha inciso in prima mondiale composizioni inedite e mai eseguite di Niccolò Paganini raccolte nell’album Unpublished, pubblicato dall’etichetta Dynamic nel 2013 accogliendo giudizi positivi dalla critica nazionale e internazionale (ClassicVoice, CIDIMnews, TheStrad, SuonareNews). Collabora con l’Orchestra Regionale della Toscana, l’Orchestra Filarmonica del Teatro Regio di Torino e con prestigiose orchestre anche in qualità di prima parte, tra cui: Orchestra Filarmonica di Bologna, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra del Teatro Comunale di Firenze, Orchestra Regionale della Valle d’Aosta, Orchestra Mozart di Bologna, Orchestra Petruzzelli di Bari, Orchestra da Camera di Imola, Orchestra Regionale della Calabria, Orchestra “LongLake Festival” di Lugano, Orchestra Sinfonica Siciliana. È vincitore di numerosi premi in concorsi violinistici nazionali ed internazionali, tra cui: “Luigi Nono” 2012, “Premio Crescendo” Città di Firenze 2010, “Premio Francesco Geminiani” 2010, “Città di Riccione” 2009, “Luigi Denza” di Castellammare di Stabia 2007, “Euterpe” di Corato 2004, “Città di Ortona” 2004, “Città di Giovinazzo” 2004, “Città del Barocco” di Lecce 2003, “Città di Barletta” 2001, Premio “D. Sarro” di Trani 2000. In veste di camerista, nel 2012 ha vinto il 1° premio al Concorso Internazionale “Città di Treviso” e 1° premio assoluto al Concorso Nazionale di Musica da Camera “Giulio Rospigliosi”, dove successivamente è stato invitato a far parte della giuria. Diplomato in violino presso il Conservatorio di Musica di Foggia, ha conseguito inoltre il Diploma Accademico di II Livello in musica da camera col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Musica di Ferrara, perfezionandosi con il Trio di Parma presso la Scuola di Musica di Fiesole. Attualmente collabora in qualità docente di Violino e di Professore Ospite presso numerose Accademie di Musica. Recentemente ha debuttato come compositore nel campo internazionale attraverso la prima esecuzione assoluta della sua opera “Piccola Suite Celeste” per violino e orchestra presso la Sala Filarmonica Nazionale di Kiev (Ucraina) accolta con giudizi entusiastici da critica e pubblico e nel Settembre del 2023 ha esordito come compositore/direttore della sua opera “Fantasia Concertante” eco e frastuono, eseguita per l’apertura del 10° anniversario della nascita del Museo Stradivari – Cremona.

Piacenza, 13/10/26

Membership

Sostiene

indirizzo
Via S. Eufemia 13 - 29121 Piacenza

contatti
[email protected]
(tel) +39 0523 311111

orari d'apertura
dal lunedì al venerdì
9:00-13:00 / 14:00-18:00

Iscriviti alla newsletter

per rimanere aggiornato su eventi e iniziative promosse dalla Fondazione.

Sei interessato all'attività della Fondazione a: