Stralunà - VI Edizione
Tra Terra e Cielo
il 19 settembre
Piacenza, 3 settembre 2026 – Tutto pronto per la sesta edizione di Stralunà, manifestazione nata nel 2021 come crocevia di linguaggi performativi e dello spettacolo dal vivo, a partire dal circo contemporaneo e dal clown teatrale, a cura di Manicomics.
Quest’anno l’appuntamento è fissato al 19 settembre, alla fine dell’estate, con l’obiettivo di ritrovare la città dopo la pausa estiva. Il programma intreccia la tradizione italiana del grande teatro di strada e dei cortei dei trampolieri con i linguaggi del circo contemporaneo e delle nuove tecnologie dello spettacolo, creando un ponte ideale tra la tradizione e la contemporaneità.
Il tema 2026 è “Tra Terra e Cielo”, titolo che sintetizza la natura degli spettacoli in programma: i trampoli collocano gli artisti fisicamente tra i due elementi, rendendoli protagonisti di un teatro che invade lo spazio urbano e modifica la percezione delle piazze e delle strade. Del resto, “Stralunà” è una parola del dialetto piacentino che significa “stralunato”: identifica qualcosa di diverso, strano, curioso, capace di generare pensieri insoliti e divertenti.
È proprio questa la filosofia del festival: proporre una grande esperienza collettiva all’insegna della meraviglia, dell’ironia, della poesia e del surreale, attraverso il linguaggio caratteristico della Compagnia Manicomics.
Alla presentazione degli eventi, che si è tenuta oggi a Palazzo Rota Pisaroni, hanno preso parte la consigliera d’amministrazione della Fondazione Giovanna Palladini, l’assessore alla Cultura del Comune di Piacenza Christian Fiazza e i rappresentanti del gruppo Manicomics. È stato sottolineato il valore del Festival non soltanto come rassegna di grande valore artistico, ma anche come progetto che porta lo spettacolo dal vivo direttamente nello spazio urbano, trasformando il centro storico in un luogo di incontro e partecipazione.
Per approfondire
STRALUNÀ - VI EDIZIONE
PROGRAMMA
19 settembre
Ore 18.00 – Piazza Duomo
Corona Events – “La Danza sui Trampoli”
Spettacolo itinerante
Partenza da Piazza Duomo, proseguimento attraverso Via XX Settembre, prima stazione di fronte alla Chiesa di San Francesco, seconda stazione e finale in Piazzetta dei Mercanti. Gli artisti di Corona Events, danzatori e performer su trampoli, propongono coreografie e momenti di danza acrobatica sviluppati a diversi metri di altezza. Passi a due, coreografie originali e acrobazie si adattano a differenti forme musicali, coinvolgendo direttamente il pubblico.
Ore 20.45–21.15 – Piazzetta dei Mercanti
Corona Events – “Le Farfalle”
Performance itinerante
Partenza da Corso Vittorio Emanuele II, proseguimento verso Piazza Cavalli e conclusione in Piazzetta dei Mercanti.
Le “Farfalle Luminose” sono figure eleganti e maestose che, grazie ai trampoli e a costumi autoilluminati, trasformano le strade del centro in uno spazio poetico e visionario.
Musica, movimento, danza e costumi luminosi costruiscono un'immagine evocativa, simile a un cielo stellato. I costumi, realizzati interamente dalla compagnia, possono raggiungere un'apertura alare massima di quattro metri. L'illuminazione autonoma e l'utilizzo dei trampoli rendono le performer immediatamente visibili anche negli spazi urbani più ampi.
Ore 21.15 – Piazza Cavalli
Compagnia dei Folli – “FUOCO”
Il fascino ancestrale in scena
La serata culmina con “Fuoco”, grande spettacolo della Compagnia dei Folli.
Il fuoco, elemento primordiale e simbolico, diventa il protagonista di una narrazione che attraversa mito, leggenda e immaginario.
Teatro-danza, trampoli, macchine sceniche ed effetti pirotecnici sincronizzati costruiscono un'esperienza spettacolare e immersiva.
Il racconto attraversa alcune delle principali figure mitologiche legate al fuoco: Prometeo, che ruba il fuoco agli dei per donarlo all’umanità; l'Araba Fenice, simbolo di morte, rinascita e immortalità; Vulcano, nella cui grotta quattro nani forgiano il mondo attraverso il fuoco; la battaglia finale tra dei e uomini, nella quale si decide il destino dell'umanità.
Lo spettacolo interpreta il fuoco nelle sue molteplici dimensioni: distruzione e creazione, pericolo e conforto, punizione divina e dono sacro.
La tradizione del teatro medievale e delle grandi rappresentazioni di piazza incontra il linguaggio del nuovo circo, dando vita a un finale di forte impatto visivo e spettacolare.
Tutti gli spettacoli sono gratuiti.